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Hanno
scritto...
Una
breve nota avverte che dell'infanzia di Giotto "si sa solo che
era un pastorello e, della prima giovinezza, che fu allievo di
Cimabue. Tutto il resto è leggenda, come questa storia". Una
leggenda scritta in modo convincente e chiaro (anche quando accenna
agli elementi tecnici dell'arte pittorica) e illustrata con il segno
inconfondibile della Landmann (autrice di un altro bellissimo libro
delle edizioni Arka: ("Viaggio nella notte blu") che usa
con raffinata misura il fondo oro.
Il
Manifesto, 19 marzo 1998
Ci
sono libri poetici, come Un bambino di nome giotto (Arka), in cui
Bimba Landmann fa vivere un racconto di Paolo Guarnieri con
splendide tavole nella gamma dei marroni, ocra, bruciati e
sopratutto degli ori, che il grande maestro avrebbe sicuramente
apprezzato.
Famiglia
Cristiana, 30 aprile 2000.
The
books rich, gilded illustrationsevoke the Byzantine style that
preceded Giotto, while suggesting as well the more subtle colors and
emotional intensity for which he later became famous. In "The
Divine Comedy," Dante, a contemporary of Giotto, wrote,
"In painting, Cimabue thought to hold the field/ Now Giotto is
acclaimed by all/ So that he has obscured the former's fame"-
an achivement also alluded to in this gorgeous, deceptively simple
book.
New
York Times,
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