NOI ANIMALI

Oggi esce in libreria il mio nuovo libro Noi animali per la casa editrice Camelozampa e io sono tanto emozionata e grata!

C'è un legame profondo che ci unisce a tutti gli altri animali. Nel cuore ci assomigliamo tanto. Condividiamo lo stesso pianeta e apparteniamo alla stessa Terra.
E' stato un onore disegnarli, spero di essere riuscita a cogliere almeno in parte, la loro meraviglia.
Grazie di cuore a Camelozampa per questo nuovo viaggio insieme, grazie a La Chicca Ufficio Stampa che accompagnerà il libro nei mesi a venire, grazie a Grafiche Veneziane per la bellezza della stampa oltre a ogni aspettativa.
Vi lascio alla descrizione dell'ufficio stampa La Chicca:
Una narrazione per immagini potente, tra scienza, filosofia e introspezione, per riscoprire una verità essenziale: desideriamo tutti vivere, amare ed essere amati, appartenere al mondo.
Bimba Landmann ci stupisce ancora una volta con un albo poetico ed evocativo sul legame profondo che unisce gli esseri umani agli altri animali.

Tu non ricordi nulla di quel tempo,
ma all’inizio sei stato pesce,
uccello, e molti animali insieme.
Prima di nascere, ogni creatura è simile a tutte le altre: un embrione dall’aspetto di un girino, proprio come gli embrioni di tantissime altre specie. Poi, il corpo si trasforma secondo la propria natura: così si formano orecchie, code, pinne, accenni di piume, mani e cuori pulsanti. La vita prende forme diverse ma qualcosa rimane costante: la polvere delle stelle di cui siamo fatti, il desiderio che ci accomuna di vivere e di essere amati.

Tra animali ed esseri umani non c’è distanza, ma una continuità silenziosa di emozioni, di bisogni condivisi. Tutti sentono, tutti cercano, tutti partecipano alla stessa, immensa danza della vita. Gli uccelli sfrecciano nei cieli, le balene solcano il blu profondo dei mari e la mamma gorilla guarda il suo cucciolo con la stessa tenerezza di una mamma umana. Fin dalle prime pagine – in cui la magia della nascita di un cucciolo umano viene accostata a quella di altri esseri viventi – il messaggio di Bimba Landmann risuona forte e chiaro: ogni creatura è profondamente legata a tutte le altre e merita di essere trattata con rispetto ed empatia. In un percorso suggestivo tra scienza, filosofia ed emozione, l’autrice solleva domande universali e ci invita a riflettere su cosa significa essere vivi e far parte della stessa comunità che abita la Terra: sentire, comunicare, appartenere.
Dirci cose da gufi.
Cose da tacchini.
Cose da elefanti.
Tramandare le saggezze delle nostre culture.
Ora lo vedi come nel cuore ci assomigliamo tutti?

Fin dai risguardi che mostrano stelle, pianeti e galassie – o forse bagliori, forme sfumate e semi di vita – gli evocativi acquerelli dell’autrice ci conducono tra atmosfere eteree e intensi primi piani che catturano immediatamente lo sguardo e il cuore.
Doppie pagine che ricordano i manuali di zoologia – come quelle con gli embrioni che aprono il volume, o quelle che ritraggono gli occhi di tante creature diverse, dal salmone alla gallina, dall’elefante all’essere umano – si alternano a tavole che raffigurano gli animali in movenze tipiche della loro specie. Tra accoglienti sfumature di rosa, profonde tonalità di blu ed eleganti tocchi di viola, le illustrazioni luminose e raffinate di Bimba Landmann accompagnano il lettore in un’esperienza immersiva e contemplativa piena di significato.

Bimba Landmann da sempre unisce uno sguardo poetico originale con un’attenzione verso i mondi immaginari e narrativi dell’infanzia, e i suoi segni grafici e artistici accompagnano i più piccoli verso universi fantastici, offrendo percorsi emozionali assolutamente unici.
Motivazione dell’Associazione Italiana Biblioteche (AIB) per la candidatura di Bimba Landmann agli Astrid Lindgren Memorial Award 2026
A seguire le parole della Chicca Ufficio Stampa, vi riporto anche l'intervista che mi ha fatto la casa editrice Camelozampa pubblicata nel loro blog:
Qual è stata l’immagine, l’intuizione o la domanda da cui è partito questo libro?
Questo libro è nato da un'urgenza. Mi sono chiesta: noi umani, come ci relazioniamo agli altri esseri viventi che abitano con noi su questo pianeta? Come li trattiamo?
Secondo te che cosa aggiunge l'uso degli acquerelli all'atmosfera della storia? Perché usi spesso proprio questa tecnica?
Degli acquerelli amo il fatto che non si possono controllare: è l'acqua a decidere come muoversi, e questo crea molta sorpresa, imprevedibilità e gioco durante il lavoro. In questo caso specifico, l'acquerello mi risultava perfetto per rappresentare il mistero della nascita. Ci sono poi anche le immagini dell'Universo che tanto somigliano a queste nascite. Volevo che tutto fosse permeato di questa magia e mistero.




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